Antonio Grosso
La routine in una piccola caserma nella provincia siciliana viene stravolta dall’arrivo di un tenente ligio e rigoroso. Tragicommedia sulla mafia dove la risata diventa strumento di riflessione sulle ingiustizie.
MARTEDÌ - MERCOLEDÌ
23 Febbraio 2027 ore 21.00
24 Febbraio 2027 ore 21.00
INTERO: 34,50€
RIDOTTO: 30,50€
BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 18 alle 20 (escluso i festivi) e nelle serate di spettacolo fino a inizio rappresentazione.
Via Pietro Giardini 257, 41124 – Modena
Tel: 059 343662
biglietteria@teatromichelangelo.com
COMPAGNIA MAURI STURNO
presenta
Antonio Grosso
MINCHIA SIGNOR TENENTE
Scritto e diretto da ANTONIO GROSSO
IN O.A.
ADRIANO AIELLO
GASPARE DI STEFANO
FRANCESCO NANNARELLI
DELIA ODDO
ANTONELLO PASCALE
GIUSEPPE RENZO
PAOLO ROBERTO RICCI
FRANCO SCASCITELLI
MARIANO VIGGIANO
MARTINA ZUCCARELLO
e con
NATALE RUSSO
GRAFICA: MICHELE FIERRO
SCENOGRAFIE ALESSANDRO CHITI COsTuMI FRANCESCA GAROFALO
LIGHT DeSIGNER GIANLUCA CAPPELLETTI FOTO DI SceNA TOMMASO LE PERA
ESECUZIONE MUSICALE MAESTRO ANDREA BIANCHI AIUTO REGIA SALVATORE RIGGI FOTO LOCANDINA MATTEO CASILLI
ORGANIZZAZIONE GIORGIA RADICE DISTRIBUZIONE 3ATRO PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE SERVICE AUDIO & LUCI COLTIVARTE SRLS
CAPO MACCHINISTA DANIELE GRATISSI CAPO ELETTRICISTA DANIELE SANTANGELI SCENOTECNICA LT COSTRUZIONI
UN RINGRAZIAMENTO A DIEGO CACCAVALLO
Sicilia, 1992.
Su un cucuzzolo di montagna, in un paesino dove il tempo sembra essersi fermato, sorge una piccola caserma dei carabinieri. Cinque militari, ognuno proveniente da una regione diversa, condividono turni, scherzi, sfottò, e un’unica certezza: il massimo dell’emergenza, lì, sono i ladri di galline. Tra assurde denunce da parte di Parerella, il matto del paese, amori proibiti (uno dei carabinieri è fidanzato con una ragazza del posto, in barba al regolamento), paradossi quotidiani e una sorprendente armonia, il gruppo si sente ormai più simile a una famiglia che a una squadra militare. Tuttavia, l’arrivo di un nuovo tenente – rigido, severo, deciso a rimettere tutti in riga – rischia di stravolgere quell’equilibrio fragile e prezioso.
“MINCHIA SIGNOR TENENTE” è la commedia cult degli ultimi 20 anni. Si parla di mafia, ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo sì che la risata porti alla riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie. E questo per far si che ognuno di noi possa avere un sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre.
Note di regia
“La libertà è l’essenza di ogni individuo, l’espressione più autentica di ogni persona. È ciò che ci rende veramente vivi. ‘Minchia Signor Tenente’ esplora il concetto di libertà attraverso l’amore, l’amicizia e l’onestà, raccontando una storia universale che ognuno di noi può vivere e soffrire nella propria esistenza. Questa storia attraversa un’Italia che ha conosciuto momenti bui, ma anche una profonda resilienza.
La drammaturgia si fonde con un disegno di luci poetico ed essenziale, una scenografia che evoca il passato senza perdere la modernità, e una recitazione semplice e profonda, molto naturale. Dopo vent’anni, ritorno alla regia di questo cult teatrale italiano, cercando di fondere comicità, poesia, dramma e verità. Ho cercato di mettere insieme vent’anni di storia di questo spettacolo straordinario, sperando di esserne stato all’altezza.”
ANTONIO GROSSO
Durata: 100 min
Intervallo: Sì









