Giancarlo Fares – Andrea Catarinozzi
Valerio Giombetti – Stefano Tomassini
Quattro amici che non si vedevano da tempo si incontrano perché la moglie di uno dei quattro è scomparsa. Sarà l’occasione per aggiornare le loro vite in un turbinio di battute e di scoperte sconcertanti. La moglie ritornerà?
MARTEDÌ - MERCOLEDÌ
27 Ottobre 2026 ore 21.00
28 Ottobre 2026 ore 21.00
INTERO: 32€
RIDOTTO: 28,50€
BIGLIETTERIA
Dal lunedì al sabato dalle ore 18 alle 20 (escluso i festivi) e nelle serate di spettacolo fino a inizio rappresentazione.
Via Pietro Giardini 257, 41124 – Modena
Tel: 059 343662
biglietteria@teatromichelangelo.com
Giancarlo Fares – Andrea Catarinozzi
Valerio Giombetti – Stefano Tomassini
“Scappati di casa”
di Cinzia Berni e Guido Polito, regia Nicola Pistoia
Scappati di casa – Il ritorno dei casalinghi disperati, riprende le disavventure domestiche di quattro Casalinghi disperati di mezza età. Dopo la convivenza forzata del primo capitolo, i quattro protagonisti sembrano aver preso strade diverse o almeno così raccontano per sentirsi adulti e realizzati.
La realtà è un disastro più sofisticato. La loro realtà è composta da relazioni sentimentali naufragate prima ancora di salpare, lavori precari e una generale incapacità di gestire la vita quotidiana.
Silvana, la ex moglie di Roberto, scompare misteriosamente e costringe i quattro protagonisti a ritrovarsi tutti nella nuova casa di uno di loro. Ognuno si presenta convinto di essere cambiato, migliorato, evoluto e cercando di mostrarlo agli altri. La trama si sviluppa in una serie di tentativi per ritrovare Silvana che puntualmente vanno a vuoto ed ovviamente ogni tentativo genera un effetto domino di equivoci e situazioni sempre più surreali.
Ma, sotto la valanga di gag, emerge ancora una volta il tema centrale: crescere è difficile, soprattutto se si è ancora immaturi, nonostante l’età.
Tra confessioni notturne durante improbabili partite di Poker, gelosie che danno vita a duelli Western ispirati a Sergio Leone, momenti di amicizia che si manifestano durante l’ennesima birra stappata, i quattro imparano che forse la vera conquista non è dimostrare qualcosa agli altri, ma riuscire a cavarsela anche nella solitudine.
Con ritmo incalzante, battute taglienti e un’ironia che non risparmia nessuno, lo spettacolo trasforma il fallimento quotidiano in una celebrazione esilarante dell’imperfezione. Alla fine, tra una risata e l’altra, ci si ritrova a pensare che sì, forse sono “Scappati di casa”… ma in fondo non sono poi così diversi da noi.
Durata: 90 min
Intervallo: Sì











