Sabina Guzzanti

Liberidì Liberidà

Con il suo inconfondibile stile, che mescola ironia tagliente e critica sociale, “Liberidì Liberidà” invita gli spettatori a riflettere su cosa significhi essere veramente liberi in un’epoca di grandi cambiamenti e incertezze.

Da sempre in prima linea nel mettere sotto accusa il potere e la classe dirigente nazionale, voce scomoda e per questo spesso criticata, Sabina Guzzanti, torna a incontrare il suo pubblico con un monologo essenziale e come sempre corrosivo.

VENERDÌ

16 Gennaio 2026 ore 21.00

UNICO: 33€

BIGLIETTERIA

Dal lunedì al sabato dalle ore 18 alle 20 (escluso i festivi) e nelle serate di spettacolo fino a inizio rappresentazione.

Via Pietro Giardini 257, 41124 – Modena
Tel: 059 343662
biglietteria@teatromichelangelo.com

LOCANDINA

SABINA GUZZANTI

IN

Liberidì Liberidà

di e con Sabina Guzzanti

Produzione e distribuzione Savà Produzioni Creative

NOTE ALLO SPETTACOLO

Con il suo inconfondibile stile, che mescola ironia tagliente e critica sociale, “Liberidì Liberidà” invita gli spettatori a riflettere su cosa significhi essere veramente liberi in un’epoca di grandi cambiamenti e incertezze.

Da sempre in prima linea nel mettere sotto accusa il potere e la classe dirigente nazionale, voce scomoda e per questo spesso criticata, Sabina Guzzanti, torna a incontrare il suo pubblico con un monologo essenziale e come sempre corrosivo.

“Da ormai un paio d’anni, Guzzanti, figlia, sorella e soprattutto madre di tanti orfani dei bei tempi andati, si dedica al dialogo sia con Meloni che con Schlein, con l’unico obiettivo di attenuare il danno. Un lavoro impegnativo, spesso estenuante, portato avanti con abnegazione e sacrificio e senza che nulla gliene venga in tasca. Di qui l’idea di cominciare a monetizzare questa attività con una serie di conferenze spettacolo, che i giovani d’oggi chiamano stand up comedy, sul nostro presente travagliato. Ovviamente non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti veramente importanti come lo sviluppo tecnologico in mano a 4 esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel 21 secolo.”

Sabina Guzzanti