FANTATEATRO

Pinocchio

di Carlo Collodi

Com’è difficile diventare un bambino vero! Pinocchio lo scopre affrontando numerosi ostacoli: il teatro di Mangiafuoco, gli inganni del Gatto e della Volpe, il Paese dei Balocchi, la pancia del pescecane… ma alla fine l’intervento provvidenziale della Fata Turchina risolverà ogni cosa per il meglio e il burattino di legno più famoso del mondo, potrà riabbracciare il suo caro babbo Geppetto.

La celebre fiaba di Carlo Collodi viene portata in scena con tutta la sua carica irriverente e, allo stesso tempo, poetica.


Le ricche animazioni piene di movimento e colore rendono la messa in scena un meraviglioso dipinto in cui i personaggi compaiono e scompaiono magicamente.

DOMENICA

18 Ottobre 2026 ore 17.00

UNICO: 11€

LOCANDINA

Fantateatro
PINOCCHIO
di Carlo Collodi

Adattamento e regia di Sandra Bertuzzi

Allestimento di Federico Zuntini

Costumi “Atelier Fantateatro”

TRAMA

Il falegname Mastro Ciliegia scopre un pezzo di legno magico che si anima e diventa il burattino Pinocchio. Geppetto, il suo amico, rimane sorpreso quando il burattino inizia a muoversi e parlare. Pinocchio, però, è incline a disobbedire e a causare guai. Durante le sue avventure, viene generosamente donato al Gran Teatro dei Burattini di Mangiafuoco, ma cade vittima di truffatori e finisce nelle grinfie di un pescecane. Dopo diverse disavventure e grazie all’aiuto della Fata Turchina, Pinocchio impara l’importanza di essere onesto e responsabile. Alla fine, trasformato dalla Fata in un bambino vero, torna a casa da Geppetto per aiutarlo e studiare.

L’AUTORE

Giovanni Francesco Straparola (Caravaggio, 1480 – 1557) è stato uno scrittore italiano, romanziere e novelliere. Le origini etimologiche del suo nome sono incerte; probabilmente Straparola apparteneva alla famiglia Secchi, e fu così soprannominato per assonanza con il verbo straparlare. Non si hanno notizie rilevanti sulla sua vita, a eccezione di un soggiorno a Venezia avvenuto fra il 1530 e il 1540.

Nel 1508 pubblica un Canzoniere d’ispirazione petrarchesca; si tratta di una raccolta di poesie d’amore (sonetti, strambotti, epistole e capitoli) dal titolo Opera nova de Zoan Francesco Straparola. Nel 1550 pubblicò a Venezia la raccolta di favole ed enigmi Le piacevoli notti. Il successo incontrato lo spinse a preparare in fretta un secondo volume, che vide la luce nel 1553. L’opera comprende 75 novelle e fiabe, accompagnate da 75 enigmi; le novelle sono raccordate da una cornice narrativa di ispirazione boccaccesca. Tra le fiabe s’incontra la prima versione scritta de Il gatto con gli stivali, con il titolo di Costantino Fortunato.

A narrare le novelle, per tredici notti consecutive, sono tredici donne, che fanno parte di una brigata riunitasi a Murano nel 1536, nel palazzo del vescovo di Lodi per festeggiare il carnevale veneziano. La novità della raccolta di Straparola è da individuare nella presenza della componente fiabesca e nell’ampio uso di una materia popolare, compreso l’elemento dialettale.

CURIOSITÀ

FORSE NON TUTTI SANNO CHE
“Le avventure di Pinocchio” originariamente terminavano con la morte del burattino per impiccagione, ma a seguito delle proteste dei giovani lettori del Giornale dei Bambini, l’autore Carlo Collodi decise di continuare il racconto. La storia si conclude definitivamente con la trasformazione di Pinocchio da burattino a bambino. Quest’opera è stata pubblicata in 187 edizioni e tradotta in 260 lingue o dialetti diversi.

CURIOSITÀ
Aleksej Nikolaevič Tolstoj scrisse una versione alternativa della storia di Pinocchio in russo, intitolata “La piccola chiave d’oro o Le avventure di Burattino”. Sebbene la trama inizi simile a quella di Pinocchio, diverge completamente dopo l’incontro con i burattini di Barabas (equivalente di Mangiafuoco). Questo libro è stato tradotto in italiano con il titolo “Il compagno Pinocchio”.

Pinocchio è il primo testo di fantasia in cui sono stati menzionati i Carabinieri.

In onore del celebre burattino, è stato creato un parco divertimenti a Collodi, in provincia di Pescia, e un asteroide è stato nominato 12927 Pinocchio.

A FANTATEATRO
Il ridotto teatrale di Fantateatro, basato sul libro di Collodi, riporta al pubblico la trama e i temi del racconto con freschezza e dinamicità. Lo spettacolo esplora i contrasti tra rispettabilità e istinto libero, tra le regole convenzionali e il desiderio di libertà, accompagnando i personaggi in un percorso verso la maturità. La scenografia utilizza fondali proiettati su uno schermo rigido, arricchiti da animazioni vivaci che creano un’atmosfera magica e coinvolgente. La recitazione brillante e la poesia degli attori trasformano l’esperienza in un viaggio divertente e commovente che vede Pinocchio trasformarsi finalmente in un bambino.

FANTATEATRO CONSIGLIA
 Le avventure di Pinocchio è uno sceneggiato televisivo tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi, diretto dal regista Luigi Comencini.