Arianna Porcelli Safonov

PICCHIAMOCI

Contro la violenza di genere sul genere umano

La violenza sulle donne non è un problema delle donne ma del genere umano, perchè la violenza sulle donne non è più o meno grave della violenza su un uomo, su un bambino, un immigrato o un animale, anche quando tutte queste caratteristiche risiedono in un’unica persona.

La violenza non è contemplabile in una società civile, eppure è sempre esistita perché “lingua” universale, la lingua più parlata al mondo, altro che inglese, altro che spagnolo.

VENERDÌ

21 Novembre 2025 ore 21.00

BIGLIETTERIA

Dal lunedì al sabato dalle ore 18 alle 20 (escluso i festivi) e nelle serate di spettacolo fino a inizio rappresentazione.

Via Pietro Giardini 257, 41124 – Modena
Tel: 059 343662
biglietteria@teatromichelangelo.com

LOCANDINA

ARIANNA PORCELLI SAFONOV
Picchiamoci.

Contro la violenza di genere sul genere umano

con e di Arianna Porcelli Safonov
distribuzione Terry Chegia

SINOSSI

La violenza sulle donne non è un problema delle donne ma del genere umano, perchè la violenza sulle donne non è più o meno grave della violenza su un uomo, su un bambino, un immigrato o un animale, anche quando tutte queste caratteristiche risiedono in un’unica persona. La violenza non è contemplabile in una società civile, eppure è sempre esistita perché “lingua” universale, la lingua più parlata al mondo, altro che inglese, altro che spagnolo.

Picchiamoci è un incontro a teatro dove verranno messe tutte le carte della violenza sul tavolo, perché cosa c’è di più violento di parole dette al posto giusto, nel modo giusto, che fanno ridere anche se non dovrebbero. “Parole che un cuore possono spezzare, parole che fanno sanguinare”, diceva la cantautrice Meg. Picchiamoci è un carnet di racconti dichiaratamente aggressivi che mira a trovare un punto d’incontro tra generi, creando “un ring” da incontro di pugilato che mira però ad arrivare al pareggio, ancor prima che alla parità.

BIO

Arianna Porcelli Safonov

Arianna Porcelli Safonov è romana ma per sbaglio: la famiglia di suo padre arriva in Italia nel 1917 e lì cominciano i problemi.

Arianna è autrice di libri e testi umoristici per riviste, talk, progetti edu e monologhi teatrali che porta in tour tra Italia e Svizzera, con più di cinquanta date all’anno.

I suoi testi per il teatro li porta in scena da sola, coi progetti stabili Fiabafobia, Alimentire (dedicato alla bibliografia di Michael Pollan) e Gli sforzi inutili con cui la vita imita l’arte (dedicato all’arte contemporanea); scrive anche diversi inediti per prestigiosi festival culturali come il Festival della Bellezza, con cui collabora dal 2021.

Laureata in Lettere e Filosofia con indirizzo storia del costume, ha vissuto a New York e a Madrid e ha lavorato per dieci anni nell’organizzazione di eventi internazionali fino al 2010, quando ha deciso di lasciare la sua professione per dedicarsi alla scrittura.

Per Fazi Editore ha pubblicato Fottuta Campagna (2016) e Storie di Matti (2017).

Ha scritto racconti inediti per il Fatto Quotidiano, per Touring Club, per la rivista letteraria Superlunaria e dal 2020 cura una rubrica satirica sul mensile Terranuova, analizzando i temi legati al biologico e alla mindfulness col filtro del paradosso.

Ha partecipato con talk inediti al Tedx per quattro edizioni.

Dal 2018 al 2022 ha collabora con l’Università di Pavia, con una docenza legata alle tecniche di improvvisazione applicate agli ambiti manageriali.

Nel 2020 ha scritto e condotto il format TV per LaEffe, Scappo dalla città, ispirato alla sua scelta abitativa in Appennino.

Nel 2025 porta in scena Picchiamoci, un monologo contro la violenza del genere umano e due inediti per il Festival della Bellezza, uno al Castello Sforzesco di Milano dedicato alla crisi della formazione in Italia “Sussidiario Mistico”, ed uno al Teatro Romano di Verona dedicato alla mitologia applicata alle derive dei giorni nostri, “Minotauri contemporanei”.

I suoi monologhi sono diventati virali sul web, suo malgrado.

INFO

Durata: — min

Intervallo: No